Olio di CBD: cos’è e quali sono i suoi benefici

Scopri tutti i vantaggi di usare l’olio di CBD, dalla salute alla cosmetica

Ti sarai forse chiesto cosa sia l’olio di CBD e perché tutti ne parlino come di una sostanza miracolosa in grado di produrre effetti benefici sull’organismo.

Questo allora è l’articolo giusto per rispondere ai tuoi dubbi e curiosità.
Vedremo infatti non solo cos’è il famoso olio cbd o cbd oil, ma anche in cosa si differenzia dall’altrettanto noto olio di canapa, per poi parlare degli eventuali e legati al CBD effetti collaterali.

In cosa consiste e come si ottiene l’olio

La prima cosa da chiarire, è cosa sia questo’olio.

Il nome per esteso è ‘cannabidiolo’, e si tratta di una sostanza naturalmente presente nell’ambiente. Questo cannabinoide è reperibile nella pianta della canapa, e rappresenta nella sua famiglia il secondo componente più frequente.

Sempre più ricerche stanno mettendo in luce un aspetto importante di questa sostanza, e cioè i benefici psicoattivi.

Per questo i ricercatori studiano continuamente gli effetti dell’olio in particolare, perché in questa forma lo stesso si può assumere anche per via alimentare, risultando molto assimilabile.

Oltre ad effetti veicolati però dal sistema digestivo, l’olio viene impiegato anche in cosmesi, come vedremo più approfonditamente più avanti.

I suoi effetti terapeutici sono però tali e tanti da lasciare spesso perplessi, avendo azione anche contro malattie molto importanti.

L’olio viene prodotto in maniera molto semplice ma rigorosamente biologica.

La pianta di canapa viene infatti coltivata secondo i criteri della bioagricoltura.

Nel momento della sua maturazione poi, la pianta stessa viene colta e trattata in modo da estrarre l’olio.

Ciò che interessa i produttori che immetteranno il prodotto nel CBD shop, sono i cosiddetti ‘terpeni’, cioè i composti dagli effetti terapeutici che si trovano nei fiori.

Questi terpeni vengono poi a loro volta trattati con distillazione tramite l’uso di vapore. In questo modo dunque, alla fine, si potrà estrarre il composto con l’ausilio di anidride carbonica.

È proprio questa sequenza che rende possibile il mantenimento dell’integrità dell’olio stesso e del suo componente principale.

Ben altra cosa però è l’altrettanto noto olio di cannabis. Gli effetti cannabis derivati dipendono da una maggiore concentrazione di THC, o ‘tetraidrocannabinolo delta-9’.

Differenze tra olio di CBD e olio di canapa

A questo punto va specificata un’altra importante differenza, prima di passare ad elencare i benefici dell’olio CBD.

Anche il più comune olio di canapa va distinto dal prodotto di cui stiamo parlando.

L’olio di canapa infatti viene usato come integratore alimentare perché possiede diverse proprietà nutrizionali e nutritive.

C’è infatti una differenza chimica tra i due prodotti, poiché sono estratti da piante diverse seppur appartenenti allo stesso genere.

La differenza sostanziale è che il primo deriva dai fiori, il secondo dai semi.

I benefici dell’olio di CBD

Veniamo adesso alla parte più interessante del nostro discorso, gli effetti benefici.

La prima e più importante cosa da premettere è che il CBD in forma di olio non ha effetti psicoattivi, dunque non altera le facoltà mentali.

L’olio andrebbe messo in una quantità minima, in genere due o tre gocce, sotto la lingua.

Si dovrebbe poi ingoiare dopo qualche minuto affinché rilasci tutti i suoi benefici che sono molteplici, come:

  • azione anti acne: l’olio viene usato anche per il trattamento delle impurità della pelle che affliggono molte persone. Il meccanismo è intuitivo. L’acne dipende dall’infiammazione delle ghiandole della pelle, ed avendo l’olio un grande effetto antinfiammatorio, agisce con beneficio proprio su questo stato;
  • azione anti età: l’olio, sempre in cosmesi, viene impiegato direttamente sulla pelle che riesce ad ammorbidire e nutrire. In questo modo sembra avere un effetto in grado di contrastare i primi segni dell’età. L’olio è ricco di anti ossidanti e queste sostanze sarebbero responsabili del contrasto ai famosi e nocivi radicali liberi. Inoltre l’olio ammorbidisce la pelle in quanto contiene acidi grassi cosiddetti essenziali;
  • azione antinfiammatoria: l’olio si è dimostrato utile per combattere le infiammazioni ai muscoli e alle articolazioni;
  • azione antidolorifica: allo stesso modo l’olio sembra efficace contro il dolore grazie al suo potere analgesico, e questo si riscontra anche nelle malattie croniche;
  • azione contro lo stress: l’olio si è rivelato in grado di rilassare, al punto che viene usato anche nell’ausilio della cura della sindrome post traumatica da stress;
  • azione contro l’ansia: l’olio sembra efficace anche negli stati ansiosi e per gli attacchi di panico, e viene usato anche nel trattamento dei disturbi ossessivo-compulsivi;
  • azione contro le dipendenze: l’olio si è dimostrato capace di supportare chi sta uscendo da una dipendenza. Non si tratta di sostituire una dipendenza con un’altra; sembra che l’olio aiuti a sperimentare di meno i fastidiosi effetti collaterali che si osservano quando si smette di fumare o di assumere altre sostanze;
  • azione antiepilettica: si è notata un’importante azione antiepilettica dell’olio, anche se gli studi in questo caso sono ancora in corso. L’effetto sarebbe quello di diminuire sensibilmente le crisi e le convulsioni;
  • azione contro il cancro: anche in questo caso gli studi sono in corso ma sono estremamente importanti. Sembra infatti che l’olio abbia proprietà antitumorali, aiutando l’organismo a bloccare le cellule malate;
  • azione stimolante sui capelli: un impiego molto promettente dell’olio è quello che si sta studiando in cosmesi e in particolare sulla perdita di capelli. Grazie alla stimolazione che è in grado di esercitare sui follicoli, l’olio di cannabidiolo è in grado non solo di rendere i capelli più morbidi e lucenti, ma anche di stimolarne la crescita.

Esistono effetti collaterali?

Trattandosi di un prodotto naturale, non ci sono dei veri e propri effetti dannosi. Si tratta però comunque di un prodotto che viene assunto anche ingerendolo e pertanto può avere delle reazioni indesiderate a seconda delle persone e a seconda ovviamente dell’uso che se ne fa.

Vediamo dunque tra gli effetti riscontrati più frequentemente:

  • secchezza della bocca: si tratta di un effetto collaterali riscontrato da molti consumatori. Si risolve facilmente assumendo più liquidi. L’effetto comunque dipende dal fatto che i recettori delle ghiandole salivari vengono inibiti e si produce dunque meno saliva;
  • interazione con i farmaci: naturalmente chi assume farmaci per altre patologie specifiche dovrebbe sempre informarne il medico che sulla base della propria cartella clinica saprà consigliare al meglio posologia e dosaggi:
  • pressione bassa: può accadere che subito dopo l’assunzione si abbia un po’ di pressione bassa, soprattutto se la dose è stata maggiore rispetto al solito. L’effetto passa in fretta tuttavia.