Olio CBD – Quante Gocce?

Dosaggio CBD ottimale e modalità d’assunzione

Sebbene non si tratti di un medicinale, ma di un metodo semplice e naturale per alleviare determinati disturbi, ogni olio di CBD deve essere dosato perfettamente prima di essere ingerito. Proprio come si farebbe per uno sciroppo o per un antibiotico, infatti, anche il dosaggio CBD è importante.

In primo luogo, c’è da tenere a mente che ogni persona ha necessità differenti: mentre un soggetto ha intenzione di beneficiare degli effetti di questo cannabidiolo per alleviare lo stress, altri potrebbero essere costretti ad assumerlo per alleggerire i dolori derivanti da una terapia.

A seconda dell’uso che si intende fare del CBD, perciò, il dosaggio cambia. L’età è uno dei fattori più importanti da considerare: con l’avanzare del tempo, infatti, si dovrebbero assumere delle dosi minori, in quanto il proprio corpo potrebbe non sopportare gli effetti collaterali delle gocce.

Olio CBD dosaggio

Ciò, tuttavia, non vuol dire che i più giovani possano assumere senza alcun criterio e giudizio il CBD. Generalmente, quando si acquistano delle gocce di cannabidiolo, sulla confezione possono essere notati dei parametri, espressi in percentuale.

Essi indicano la quantità effettiva di CBD che può essere trovata nel prodotto: maggiore è questa percentuale, e minore dovrebbe essere l’assunzione giornaliera. Attualmente, il CBD Italia può essere acquistato solamente per comprovate ragioni mediche, oppure in presenza di un quantitativo di olio CBD non superiore a determinati vincoli indicati dagli ordinamenti correnti.

Per indicare una dose giornaliera adeguata, si può prendere come metro di giudizio una persona in buona salute e con un’età non superiore ai 30 o 35 anni: in questo caso, le gocce che possono essere assunte ogni giorno variano dalle 3 alle 5, a seconda dell’intensità del disturbo che si intende alleviare, oppure in relazione allo stress accumulato durante il lavoro.

Ovviamente, in presenza di patologie gravi o di terapie seguite da uno specialista, sarà il medico a scegliere la dose più opportuna da somministrare al proprio paziente.

Quando si è agli inizi, tuttavia, è consigliabile cominciare con un dosaggio non superiore al 5%: qualora non si riscontrassero dei disturbi, si può procedere con l’aumento della percentuale, sino ad una soglia massima del 40%. Per delle nozioni più dettagliate in merito alla funzione delle percentuali, si può visitare il sito specializzato in olio CBD e dosaggio ideale. Prima di assumere il cannabidiolo, perciò, è necessario testare gli effetti sul proprio corpo partendo da una percentuale minima.